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Speciale Gabber & Hardcore Solo su www.bolledimusica.it
Una musica con tanti sottogeneri, molti DJ e tante etichette discografiche che hanno contribuito all’evoluzione e al movimento Gabber/Hardcore Warrior, cioè i guerrieri delle notte e dell’Hardcore. Fortunatamente non si è mai fermata nel tempo, variando i suoni, a volte essendo più commerciale e a volte più cattiva, via via più veloce o più distorta, insomma non è mai noiosa una scarica di adrenalina pura. La musica gabber è stata creata a Rotterdam nel 1992 da Dj Paul e Dj Rob che, lavorando su dei campionatori, dalla originaria techno degli anni ‘90 del periodo dello "zanzarismo" che in Spagna si evolse e prese il nome di Maquina o musica Makina, hanno cominciato ad ottenere poi le prime casse distorte, e il primo brano Hardcore si dice sia We Have Arrived (1991) dei Mescalinum United. La prima traccia Hardcore olandese, invece si dice sia Poing (1992) dei Rotterdam Termination Source. Ma come si sa i dischi sono prodotti musicali molto prolifici, soprattutto perchè servono in quantità ai djs che li devono mixare. Gabber in olandese, anzi in un dialetto-amsterdamese/yiddish, vuol dire compagno, amico e tutti i ragazzi che ascoltavano questa musica si salutavano con il saluto "Hoj gabber". In questo periodo molti tifosi del Feyenoord, la principale squadra di calcio di Rotterdam oltre allo Sparta, con le loro teste rasate erano noti amare questa musica. Prima delle partite contro l'Ajax (acerrima "nemica" di sempre con cui vengono ogni volta fuori dei veri e propri derby data la famosa rivalita' tra Amsterdam e Rotterdam) la maggior parte dei tifosi del Feyenoord gridavano: "Amsterdam, waar lech dat dan?" ovvero "Amsterdam? dove cazzo sta?" Il piccolo negozio di dischi Midtown a Nieuwe Binnenweg a Rotterdam (tutt'ora esistente e molto più grande) era l'unico posto dove acquistare la musica gabber; mentre una radio locale a Rotterdam (Stads Radio Rotterdam) cominciò a trasmettere il primo programma hardcore: Turbulentie. Il Parkzicht di Rotterdam si puo' definire come il vero e primissimo locale gabber nel mondo. Le tracce più famose di questo periodo erano "Alles naar de klote","Amsterdam, waar lecht dat dan?", "Rotterdam, ech wel" e tracce di Holy Noise (Dj Paul e Dj Waxweazle adesso noto come Headbanger) e più tardi da DJ Hooligan. Tracce di Euromasters "Alles naar de klote" (tutto è andato di merda) e Holy Noise "The Nightmare" era arrivate in cima a tutte le charts. Non a caso si cominciavano ad organizzare proprio grazie a Dj Paul Elstak i "Nightmares in Rotterdam" e i primi "Megarave". La musica gabber diveniva molto popolare, specialmente a Rotterdam. In quel periodo la gabber era riferita principalmente con i tifosi di calcio ed era categorizzata dai mass-media come un ballo degli hooligans. Dopo questo periodo iniziale la musica gabber è divenuta più che solo musica, uno stile di vita. Per lungo tempo i veri gabbers si potevano trovare solo a Rotterdam. Paul Elstak, vero sostenitore del Feyenoord, era ed è molto rispettato da ogni gabber e si può etichettare appunto insieme a Dj Rob come il vero creatore di questa musica. Successivamente la musica gabber divenne più popolare anche fuori Rotterdam. The Hague (L'Aia) Dordrecht (dove fu fondata la Ruffneck dal gruppo XSV) fu una delle prime città ad affermarsi dopo Rotterdam. La vita notturna di Amsterdam fino a quel momento era principalmente Mellow (in Olanda viene definito Mellow tutto quello che non è hardcore secondo un punto di vista gabber); la ID&T una famosissima label organizzatrice dei Thunderdome gli eventi Hardcore famosi in tutto il mondo, è sita nei pressi di Amsterdam ovvero Wormerveer. I Dj di Rotterdam e di Den Haag spargevano la musica gabber e il suo stile di vita in tutta l'Olanda. DJ Paul fondò la Rotterdam records, la più storica etichetta discografica hardcore, e fu il primo ad usare la parola "gabber" sul retro di un disco (il Rotterdam records 01) dove dietro c'era scritto "Be proud 2 be a gabber". Molto più tardi Dj Paul produsse dischi un po' più facili, più' melodici perché da fenomeno "underground" questa musica stava diventando più popolare e quindi più "facile", happy hardcore. Molti gabbers si sentirono traditi da lui, ma i veri gabbers continuano e continueranno a rispettarlo per le cose che ha fatto. Intorno al 1994 un po' di Dj olandesi cominciarono a fare alcune serate in Germania, come risultato di questo essi vennero influenzati dalla musica tedesca dei rave, soprattutto nella zona di Francoforte dove dominava un certo Mark Acardipane, il vero re dell'hardcore tedesca, con la sua P.C.P. ovvero Planet core productions ora trasferita ad Amburgo. Successivamente la gabber si evolse in altri differenti stili: hardcore, happy hardcore, industrial, terror, speedcore e altri sottogeneri. Possiamo considerare tra i maggiori esponenti storici di questa musica dj e produttori come: Dj Paul, Dj Rob, Neophyte, Ruffneck, Mark Acardipane, Claudio Lancinhouse, The Stunned Guys, Dj Weirdo, Darrien Kelly, Dj Isaac, The Prophet, Buzz Fuzz, Gizmo, Chosen Few, Bass d. & King Matthew, Rotterdam terror corps, Darkraver, Dj Dano, Scott Brown, Lenny Dee, Waxweazle, Digital boy e tanti altri... ultimamente tra i più grandi innovatori possiamo trovare Dj Promo, Catscan, Noize suppressor che hanno creato un nuovo stile di fare hardcore accostando alle casse hardcore molti suoni industriali creando cosi uno stile molto piu' sperimentale e innovativo. Attualmente l'hardcore è più viva che mai al contrario di quanto se ne può pensare i promotori di questa musica hanno allargato il fenomeno questo genere che si balla e si conosce un po’ in tutto il mondo soprattutto amato in Olanda, Germania, Italia, Svizzera, Spagna, Austria, Polonia, Inghilterra, Russia e anche in America...
Lo stile Hardcore ha le sue origini alla fine degli anni '80, ma sono in molti a ritenere che si trattava per lo più di "HappyHardcore" ed era caratterizzata da sonorità più "commerciali" a volte unito anche alla drum’n’bass e alla Jungle soprattutto nei raves inglesi. L'organizzazione commerciale ID&T aiutò molto a rendere questo genere una musica più popolare, organizzando party, vendendo merchandise e divulgando video clip un po’ più commerciali, alcuni gabber si sentirono presi in giro e in qualche modo discriminati e il termine gabber divenne meno usato per definire questo genere musicale ritornando al termine subordinato Hardcore. Lo stile cominciò a ritornare comunque popolare in Olanda, perchè la gente continuava ad ascoltarlo, mentre alcuni produttori iniziarono ad abbracciare uno stile leggermente più veloce dello stile "gabber" e caratterizzato da una cassa più potente e profonda, questo venne chiamato "New Style" (o "Nu Style) e "New Skool". Parecchi fan di vecchia data odiavano il "New Style" e le discoteche dove veniva suonata (il primo brano considerato squisitamente "Nu Style" è Thrillseeka del duo italiano conosciuto come "The Stunned Guys"). Anche se contribuì a tenere attiva l’Hardcore. Questa rivalità con l’Hardcore New Style è per certi versi simile alla rivalità che si era creata precedentemente tra l'Hardcore "normale" e l'Happy Hardcore. I due stili più o meno si sono avvicinati; e la maggior parte dell'Hardcore oggi è prodotta con un BPM che varia dai 160-190 BPM. E' tipicamente un po' più lenta dello stile creato a Rotterdam nella metà degli anni '90, e in qualche modo più veloce di molte tracce New Style.
Vari stili della musica Hardcore:
Artcore: Sottogenere dell'Oldstyle ideato da Ruffneck. Caratterizzato da grande presenza di breakbeat e melodie juno (180 BPM).
Classixx: Nominativo usato per indicare i maggiori successi della musica Old-School/Style (180 BPM).
Darkcore: Sottogenere dell'Hardcore Mainstyle , variando con l'unione tra la darwave e industrial (basi dark ambient o wave e costruzione industrial) . Cupo e in certi casi melodico. Casse distorte e grande uso di vocal misteriosi campionate da film ( in genere thriller e horror ) gothic (alcuni esempi : Ophidian Disrespected Intervention/Ophidian - Formshift/Enzyme X - Problem Child/ Ophidian - Predator & Prey) (160-170 BPM).
Extratone: Altro genere derivante dalla speedcore che presenta un incremento di BPM fino ad arrivare al puro rumore (>600 BPM).
Frenchcore: Sottogenere dell'Industrial prodotto soprattutto da produttori Francesi. Si distingue dall'industrial tradizionale per la maggiore velocità e le casse (250 BPM).
Gloomcore: Sottogenere dell'Oldstyle ideato dalla casa discografica PCP e dal Dj tedesco Marc Acardipane. Ritmo lento, suoni e melodie cupe (150/160 BPM).
Gabber: Genere veloce e allegro che presenta spesso voci accelerate e pianoforti. Se a tratti si esprime in modo superficiale e "demenziale" in altri casi invece emerge con vocal e melodie di tutto rispetto (180 BPM).
Happyhardcore: Musica Happy cioè Felice con ritmica molto veloce suoni semplici, Cover cantate e melodie facili, l’happy hardcore si fa beffa di tutta la realtà remixando spesso brani conosciuti e tirandoli fino a 200 B.P.M. (battute per minuto)
Hardcore : Genere chiamato anche Main style, caratterizzato dalla grande durezza dei suoni e da estesi pezzi di cassa e intermezzi molto curati, musica elettronica generalmente veloce e molto forte (Hard) con ritmiche aggressive. 160-180 B.P.M.
Hardstyle & Hard-Jump : Genere musicale nato dall’incrocio della Techno più aggressiva, con i suoni più cattivi dell’Hardcore, basata soprattutto sul ritmo martello e il basso distorto e molto potente. L’hardstyle è un genere musicale che ha molto successo in Olanda e nei paesi del Nord Europa.
Industrial: Hardcore sperimentale più ballabile e con pochissimi accenni melodici. Sonorità ricercate e particolari basate sopratutto su giochi di cassa (170/210 BPM).
Jumpstyle: genere caratterizzato da una ritmica incalzante, che “fa saltare” ha riscosso notevole popolarità nei Raves Hardcore e HardStyle.
Nu Style: chiamato anche New Style. E' un genere più "hard" rispetto all'Hardcore "happy", è più veloce e ritmata. La Nu Style è caratterizzata da melodie e semplici sonorità, altamente ballabili. I BPM variano dai 140 ai 180. Questa ha rimpiazzato l'Hardcore Oldstyle cioè la vecchia Hardcore, infatti è una sorta di "compromesso" tra più stili. I principali esponenti dell'Hardcore Nu-Style sono: Da Tekno Warrior, Mark V e Poogie Bear. Ormai la musica Hardcore Nu-style si è evoluta ritornando alle origini.
Old school: Suono techno a cavallo tra il 1980 e il 1990. Le sonorità erano "povere" anche se tuttavia i vari stili e generi moderni Hardcore sono derivati da questo tipo di musica (130/150 BPM).
Old Style: Hardcore storica prodotta fra il '93 e il '98. Casse 909 generalmente poco distorte, melodie pulite e orecchiabili sono le caratteristiche principali. Stile a due facce, da un lato tracce molto spinte ed energetiche (conosciute anche come hardcore "Terror", dall'altro tracce leggere e orecchiabili (180 BPM).
Speedcore: Il genere più spinto, dotato di una grande durezza è di una velocità estrema. Sonorità semplicissime, ma allo stesso tempo devastanti (250/800 BPM).
Splittercore: Genere derivante dalla Speedcore, ma con BPM ancora più elevati (>1000 BPM).
Terror: Ritmo Velocissimo Ballato soprattutto in Benelux è estremo, simile alla speedcore. L'estremità qui viene accentuata sopratutto dalle sonorità spesso macabre e distorte. Velocità variabile ma solitamente elevata (200/300 BPM). |
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Simboli Hardcore |














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Ecco il brano scelto e consigliato da questo sito: Dj’s Maxx Giangy Buby – Number One Outro (2’53’’) Il simbolo del Number era il Disco-Pogo scelto per il gran finale degli hardcore warriors. |

