Casella di testo: Le origini della musica elettronica

Qulacuno penserà sia strano che l'origine della musica elettronica risalga alla fine del XIX secolo e l'inizio del XX Sec. Quando alcuni compositori pensarono di creare una macchina per riprodurre le sonorità degli strumenti tradizionali.

Il primo strumento interamente elettronico fu il Telarmonio creato nel 1897 dall'americano Thaddeus Cahill, pensate pesava oltre 7 tonnellate ed era a motore.

Il primo organo elettronico fu il givelet-Coupleaux apparecchio apprezzato in Francia già dopo la prima guerra mondiale, riproponeva 76 suoni differenti.

Robert Meyer e Herbert Eimert furono i primi che crearono un nuovo linguaggio musicale e melodico da adattare a degli apparecchi elettronici.
La svolta arriva già negli anni '50 quando cominciarono a comporre i primi pezzi che combinavano suoni dati da strumenti "naturali", con suoni elaborati da strumenti elettronici.

Il grammofono è stato il sistema di registrazione e, soprattutto, di riproduzione di suoni più utilizzato a partire dal 1870 fino agli anni ottanta del Novecento con il giradischi.

Negli anni '60 e '70 ci fu ancora una decisiva evoluzione, delle fabbriche cominciarono a produrre strumenti come il giradischi su larga scala, e si aggiunsero anche dei sintetizzatori che permettevano la modulazione in tempo reale dei suoni riprodotti e quindi si apprezzavano gli effetti speciali.

Il duo Kraftwerk, formato originariamente da Ralf Hutter e Florian Schneider, è considerato padrino della musica Elettronica, perchè interamente utilizzata e basata su strumenti elettronici.

Gli anni '80 con l'avvento dei DJs e le sperimentazione sonore danno origine alla musica disco, la techno pop e l'house negli Stati Uniti. Più tardi gruppi come i Depeche Mode, The Human League, Yazoo, Ultravox, Soft Cell, Visage etc. La utilizzeranno sempre più.

Ma è con gli anni '90 e con l'avvento della Dance vera e propria musica da ballo che questa si farà sentire in tutto il mondo.

oggi gran parte della musica viene sintetizzata dai computer, dove i generi musicali si fondono e si sperimentano.